Recensione
Shapes & Shadows Ben Ottewell
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pop-folk singer Voti redazione e staff

Ben Ottewell

Shapes & Shadows

Eat Sleep

Piace dei Gomez, la band britannica in cui Ben Ottewell è cantante e testa pensante, il fascino sincero per sonorità d’oltreoceano che un approccio svagato ha saputo rendere personali e immediatamente riconoscibili. Una fusione stralunata di Beatles e The Band, la loro, che col tempo è andata normalizzandosi senza perdere dignità e che Ottewell ripropone in questo suo album solista, trentacinque minuti all’insegna di un folk-rock dalle venture ora pop ora “roots” dipanato con voce calda e profonda, con quel timbro un po’ Richard Thompson e un po’ (tanto) Eddie Vedder che arriva dritto al cuore.

Ciò che ti aspetti da un artigiano di razza con lo sguardo rivolto oltreoceano, insomma, come spiegano l’atmosfera anni ’70 del brano omonimo e il rigore formale di All Brand New e Blackbird. Oppure gli arrangiamenti curati però bilanciati e una penna che evita il calligrafismo (la struttura aperta di Step Right Back), al massimo inciampando nella prosopopea radiofonica (Lightbulbs) per raggiungere vertici di rispetto nell’articolata dolenza di Chicago, in una malinconica Chose degna del miglior Neil Halstead, nel Nick Drake rasserenato da cori tra Beach Boys e 10CC della conclusiva Take This Beach. Più che abbastanza per interessare i fan dei Gomez e chiunque cerchi conforto in canzoni classiche ma di classe.

(6.8/10)

Scheda: Ben Ottewell

Pubblicazione: 12 Marzo 2011

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2011)

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