Recensione
Dye It Blonde Smith Westerns
Cover image
neo power pop Voti redazione e staff

Smith Westerns

Dye It Blonde

Fat Possum

Bookmark and Share Gallery

Tempo di sophomore per gli Smith Westerns, che in occasione dell'omonimo esordio si spacciarono per l'ennesima band lo-fi con parecchia voglia di guadagnarsi la cresta dell'onda. Missione quasi impossibile, salvo tentare con un'aggiustatina di rotta. Ecco quindi i quattro ragazzi di Chicago ripresentarsi vestiti di fiammanti abiti power-pop con sfrangiature glam e blandi ammiccamenti al britpop (in particolare quello dei primi Oasis e degli ultimi Suede).

Carinerie e baldanza a profusione, una chitarra capace di arguta spavalderia (vi basti quel che combina nella guizzante Weekend), romanticismo caramellato di spersa inquietudine Sixties, arpeggi tintinnanti e retrogusto vaudeville compresi. Proposta a pronta presa che si guadagnerà posizioni di prestigio nella classifica del cool. Quanto alla profondità dell'impatto, mi sa che è argomento del tutto trascurabile. Dye It Blonde sembra uno di quei dischi in grado di accompagnarti deliziosamente per un paio di settimane. Al massimo. Se sia tanto o poco, considerati i tempi, lo lascio alla valutazione del lettore.

(6.0/10)

Scheda: Smith Westerns

Pubblicazione: 27 Gennaio 2011

File under: neo power pop

| Archivio
Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2011)

Rss
copertina pdf #91