Perfetta per fare di desiderio, cosmesi e forme plastiche un tutt'uno, l’house è stata la colonna sonora degli stilisti da vent’anni a questa parte almeno. Storicizzandosi è diventata la soundtrack delle ritualità del mondo della moda e di un tempo libero vissuto in sinergia ai dettami edonisti. In pratica, l’house è perfetta per restituirti un’idea supersexy e allo stesso tempo tutta glossata, un gioco onanista che mescolandosi a caldi groove e immagini tattili può diventare facilmente ossessivo.
Lo sanno bene i Daft Punk e lo sanno pure i Voices Of Black (al secolo i poco più che ventenni Babatunde Doherty e Julian Randolph) che hanno pensato di farci un concept album, raccontandoci in 4/4 un ‘day in the life’ di una modella. L’idea - venuta al duo mentre guardava ad audio spento uno speciale su Ana Beatriz Barros - è stata realizzata grazie a un massiccio uso di campionamenti "descrittivi" l'universo dentro e fuori la passerella, ma anche rubacchiando con il fare dell'hip-hopper slacking tutto un intorno di femminilità in dischi altrui (da lì molti frammenti eclettic, tra cui anche il mito soul Sade). In questo notiamo un interessante e quanto mai improbabile accostamento con le mosse dei glo-fiers di qualche tempo fa, dato che il loro sguardo traguarda anche ere musicali ormai più che storicizzate (i loro eroi dichiarati sono Fela Kuti, George Clinton e J Dilla).
Plastic Dolls è uno spasso ben congegnato perfettamente nelle corde della deep house creativa dell’ormai superhyped label Wolf+Lamb. Magari a tratti potrebbe risultare troppo fumato (All Must Conclude) nel mescolare narrative synth, canto campionato e la psych svagata e vintage, ma è un'ottima traduzione della felinità in un gioco intrigato e intrigante, variegato e non senza ironia. Ci troviamo ben dosate spezie disco, frammenti soul, filtri, funk, 80s e una good vibration da House party senza tempo che si diffonde per tutto il disco e che ci fa ricordare che le cose possono ancora girare bene nella dance.
(7.2/10)
Scheda: Voices Of Black
Pubblicazione: 29 Gennaio 2011
File under: Glo-House
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