Recensione
To The Naked Eye Mark Hamn
Cover image
folk, glitch Voti redazione e staff

Mark Hamn

To The Naked Eye

Muertepop Records

Dovendo sintetizzare con una espressione questo To The Naked Eye direi che non lascia il segno. Il tutto è suonato e registrato con ottima perizia e gusto – non a caso Francesco Giannico aka Mark Hamnha già alle spalle una considerevole pletora di uscite su netlabel – ma difficilmente si eleva dallo status di tappezzeria sonora.
Prevalgono arpeggi romanzati post-rock, singhiozzi glitch retrofuturisti, folkeggiature elettroniche, melodie romantico-maliconiche: spesso si ha l’impressione di sentire dei Sigur Rossenza voce. Il disco sembra sospeso tra binari analogici e binari digitali, proprio la difficile integrazione tra questi due aspetti rende l’insieme poco a fuoco e decisamente irrisolto.
Resta la convinzione che sia solo un passo falso in una carriera su supporto fisico appena iniziata.

(5.5/10)

Scheda: Mark Hamn

Pubblicazione: 28 Febbraio 2008

File under: folk, glitch

| Archivio
Nicolas Campagnari
Nicolas Campagnari (Album 2008)

Rss
copertina pdf #91