Recensione
Return to Disruption Grey Daturas
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noise, sludge Voti redazione e staff

Grey Daturas

Return to Disruption

Neurot

Tornano a distanza di pochi mesi dal deludente Path Of Niners gli australiani Grey Daturas e lo fanno con un album che sfiora il capolavoro.

Return to Disruptionè attraversato da una tensioni e vibrazioni decisamente inedite per il trio – in passato più attratto da un noise caciarone e chiassoso - che sfodera un’opener come Beyond And Into The Ultimate che mischia Neurosis, Slayer e Mogwai in una multistratificata cavalcata sonica vitale e lucente. Sullo stesso spartito si allineano anche le varie Answered In The Negative e Demarcation Disputes / Unity. Rimangono degli oggetti sonori di difficile identificazioni tracce come la title track e Undisturbed – sghembe jam session che paiono registrate in tenebrose e oscure cantine – o come la scheggia impazzita Balance Of Convenience – tutta feedback e accelerazioni impazzite di batteria - .

Pare evidente la notevole maturazione del combo in grado di modellare un monolite noise che flirta con attitudini post rock e post kraut. Difficile dire qualcosa di nuovo nel genere sludge/noise ma è evidente che se i Neurosis li hanno scelti per la loro Neurot Recording è evidente che rinoscono in loro dei potenziali eredi.

Un disco organico, ben assemblato e registrato che fa entrare prepotentemente i Grey Daturas nel saturo panorama post hardcore/noise americano imponendoli come qualcosa di più che “una piacevole sorpresa”.

(7.5/10)

Scheda: Grey Daturas

Pubblicazione: 28 Maggio 2008

File under: noise, sludge

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Nicolas Campagnari
Nicolas Campagnari (Album 2008)

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