Recensione spot
Napa Asylum Sic Alps
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lo-fi psych-rock Voti redazione e staff

Sic Alps

Napa Asylum

Drag City

Uno slittamento quasi impercettibile, quello dei Sic Alps. Dal sottobosco weird di Siltbreeze, Woodsist, Animal Disguise e molte altre label ancora, al catalogo indie ma non troppo della Drag City. Il passo c’è, lo scarto pure, anche se non sembra così evidente.

Giunto alla fatidica prova del terzo album il trio californiano – a Matt Hartman e Mike Donovan si aggiunge alla seconda chitarra l’ex Comets On Fire Noel Von Harmonson – chiude definitivamente più di un cerchio. Nella propria carriera e anche all’interno del catalogo della nuova etichetta: non solo cortocircuitando la slackerness Pavementiana con l’atteggiamento sperimentale e irriverente dei Royal Trux sul corpo morto della tradizione americana, ma proponendo questa propria idea di “classicità del lo-fi” in forme meno frammentate che in passato. Rendendosi più intelligibile e coeso, più maturo verrebbe da dire se non fosse quasi un ossimoro; quasi che il passaggio ad una label più nota – e di conseguenza ad un pubblico più ampio – abbia spinto il terzetto di San Francisco a compattare quella frammentata, errabonda e centrifuga energia che da sempre ne contraddistingue le uscite (U.S. Ez, su tutte) in forme brevi, apparentemente abbozzate eppure perfettamente compiute.

Liturgia rock in ogni salsa – dal blues al country, dall’hard-rock al garage-rock, al folk c’è veramente di tutto: liofilizzato, citato, maltrattato as usual – e attitudine sixties psych sempre affrontata con passo claudicante, andatura indolente e semi-narcolettica, atteggiamento di distacco quasi indisponente: questa è la cifra caratteristica dei Sic Alps. Lo è da almeno un quinquennio e questo ci basterebbe. Se poi ci aggiungiamo l’ulteriore passo in avanti nella elaborazione di una sorta di liofilizzazione delle istanze lo-fi degli anni ’00, ecco che avremo uno dei migliori gruppi in circolazione. E non lo scopriamo oggi.

(7.3/10)

Scheda: Sic Alps

Pubblicazione: 06 Gennaio 2011

File under: lo-fi psych-rock

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2011)

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