Recensione
Undeniable Terror Danjah
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grime&dubstep Voti redazione e staff

Terror Danjah

Undeniable

Hyperdub Records

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Danjah su una Hyperdub sempre più vogliosa di modern classics, Danjah finalmente al debutto su un long playing tutto suo, con il quale si gioca il biglietto da visita del grande ritorno e nel quale infatti mette di soppiatto tre produzioni classiche opportunamente remiscelate (Bruzin, Sonar, Creepy Crawler).

Il più grande produttore grime secondo mr. Reynolds torna dopo la collezione di gioiellini strumentali dell'EP lungo Power Grid con un disco decisamente più aggressivo e urban, meno orrorifico e meno noir, in cui mette assieme rappati d'assalto e strumentali sempre curatissimi ma meno concentrati sul cesello maniacale, più d'impatto. Aggira così l'impasse di fossilizzarsi in un ambito nel quale comunque è insuperabile e sceglie di ampliare il ventaglio, tra pathos gangsta rap millenaristico (Grand Opening), breakbit acid techno (Acid, per non smentire il gusto del titolo autodescrittivo), vocoder Daft Punk-iano (I'm Feeling U), adulterazioni tribal pestatissime (Breaking Bad) e tastiere house oldie (la title track), cantati femminili che guardano alla downtempo Novanta (All I Wanna) o addirittura agli Evanescence (Story Ending, straniante), etereo electrosoul (Time To Let Go), jungle selvaggia (Creepy Crawler).

I feat urban-UK spaccano (This Year, ma anche, in modo diverso, lo spoken dubstep Leave Me Alone) e l'uomo non rinuncia al proprio personalissimo corredo di risate maligne (l'incipit dei pezzi), effettacci spacey (Sonar), giochetti minimal (Minimal Dub, appunto; una SOS che fa suo il ralenti-reprise di French Kiss) e contorsioni ninjesche (Bruzin VIP). La classe trasuda da ogni produzione e il risultato globale ha tanto il sapore della sintesi di tutta una macro-area.

Meno perfetto del Danjah autarchico di Power Grid, ma più divertente, polipesco, enciclopedico, decisivo.

(7.5/10)

Scheda: Terror Danjah

Pubblicazione: 18 Dicembre 2010

File under: grime&dubstep

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2010)

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