Mentre a Southend-on-Sea una scena di nuovi e creativi darkettoni doveva ancora fiorire (The Horrors, These New Puritans, The Violets, Neils Children), nella ricca e ridente Brighton di mod-iana memoria, giusto qualche anno prima, si aggiravano codesti stilosi ragazzotti, forti di un solido punk rock innestato horror punk e psychobilly, che ne precorrevano, di fatto, le mosse.
Due album tra il 2002 e il 2004, tonnellate di aperture per altre band britanniche e internazionali, proverbiali cambi di formazione e, infine il classico stallo con i due chitarristi (Andy Huxley e Rich Fownes) a mollare la nave fanno precipitare il resto della band in una spirale di droghe e party (tanto più che Fownes se ne va per i Nine Inch Nails...). Ne sono usciti soltanto ora, un lustro dopo, con questo Blood & Fire, un album che li ritrova affamati, ancora sanguinanti, eppure con il giusto nerbo per ristabilire il karma.
Nel 2010, gli EMBLD rappresentano una versione no-electronics dei Klaxons rivisti dall’angolazione cingolata di act come Killing Joke. Suonano un po' cyber (quasi) senza tastiere in pratica, e possiedono un frontman carismatico come Guy McKnight che, tra glam-dark à la Bauhaus, certe prose medievaliste del metal e aggiornamenti indie ’00, si muove piuttosto bene senza scimmiottare pedissequo gli abusati stereotipi. Molto buona, infine, la nuova sezione ritmica.
Anni di live act hanno ripagato, così come la discreta varietà di stili, tempi e modalità d’esecuzione compressi nella breve ed efficace scaletta sono il perfetto tornaconto di come si possa condensare anche cose lontane come i Guns'n'Roses più coriacei (Man For All Seasons), il grunge plumbeo degli Screaming Trees in combutta Aerosmith (Dont Ask me To Love You) e dei Maxïmo park (Homemade) cadaverici.
Ascoltate, infine, il tiro Scratch Acid/Horrors di una Monsieur Cutts: così vorrei sentir suonare Il Teatro Degli Orrori ogni tanto. Unica pecca: dopo tutto questo tempo avrebbero potuto pensarsi più in grande. Ora, a livello di formula, sembrano degli esordienti promettenti.
(7.0/10)
Pubblicazione: 14 Dicembre 2010
File under: Punk, dark
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