Recensione
Musiche per film mai visti 4 fiori per Zoe
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strumentale Voti redazione e staff

4 fiori per Zoe

Musiche per film mai visti

Garrincha Dischi

Terza release per i 4 fiori per Zoe che riassumono il lato strumentale della loro musica: ventidue composizioni, quasi tutte brevi, scritte nel corso dell'ultimo quinquennio per film, cortometraggi, documentari, installazioni e mostre. Il titolo si riferisce alla poca visibilità delle opere in questione, inaccessibili alla maggior parte del pubblico, problema che affligge non solo i lavori a cui il gruppo ha dato il proprio contributo e che rende poco visibili queste stesse musiche. Una simile raccolta cade quindi a puntino e posiziona il trio formato da Matteo Romagnoli (Le-Li), Nicola Manzan (Bologna Violenta, Il Teatro degli Orrori) e Francesco Brini (Pinktronix, Swayzak) lì da qualche parte lungo le vaste lande che separano i Dirty Three da Gatto Ciliegia Contro Il Grande Freddo.

Bozzetti elettroacustici insomma, che si abbeverano a seconda delle circostanze alle fonti del folk europeo, del post-rock, della musica da camera e del rumorismo (Nancy et sa cuisine), mescolando tango e klezmer, balafon africani (Il Mali migliore) e trucioli elettronici, archi setosi e strepiti elettrici (Tuo padre non è tuo padre), e arrivando perfino a virare su queste tonalità variabili l'aria Un bel dì vedremo di Puccini. Il gradiente immaginifico è alto e il tutto viene condotto con perizia strumentale e senza eccessi. Da sottolineare il contributo di Domenico Loparco al basso, Vincenzo De Franco al violoncello, Enrico Gabrielli (Calibro35, Mariposa) ai fiati, Pasqualino Nigro (Il Parto delle Nuvole Pesanti) alla fisarmonica ed Alessandro Grazian alla melodica.

(6.7/10)

Scheda: 4 fiori per Zoe

Pubblicazione: 15 Dicembre 2010

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Luca Barachetti
Luca Barachetti (Album 2010)

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