Recensione
Tre vie per un respiro Alex Cambise
Cover image
rock melodico Voti redazione e staff

Alex Cambise

Tre vie per un respiro

Aipm

Nasci a metà anni Settanta. Cresci negli Ottanta. Nei Novanta ti appassioni alla chitarra elettrica e ti tocca fare i conti con Yngwie Malmsteen, Kirk Hammett e tutta una pletora di musicisti tecnici fino all'inverosimile. Percorso obbligato e questione di DNA. Come di DNA si parla quando comincia a fare capolino tra i tuoi ascolti quella tradizione italiana che fino al giorno prima magari bistrattavi. Ruggeri, Finardi, Renga, senza distinzioni. E poi il Ligabue che tutti conosciamo, quello capace di sdoganare il rock da stadio politically correct nel Belpaese – con Vasco Rossi, si intende – e al tempo stesso di far credere a miriadi di musicisti nostrani che il massimo dell'azzardo in musica sia far quello che fa lui. Se poi cominci a collaborare con personaggi dell'area overground (gente vicina a Tozzi, Alice, Paola Turci, Marco Ferradini) seguendoli sul loro terreno, il cerchio si chiude e tu non puoi far altro che partorire un esordio solista come Tre vie per un respiro. Un disco che assomiglia al lavoro di routine di un ufficio postale.

Il materiale è suonato in maniera impeccabile e ben prodotto, in bilico com'è tra folk irlandese (La ragazza di Longarone) e air guitar anni Ottanta (Fiori d'acciaio), impennate vocali tipiche dell'ex front-man dei Timoria (Oltre il tempo) e certi sogni di rock'n'roll in copia carbone (S.r.l.). Radiofonico come lo vorrebbero ai piani alti della discografia e melodico come richiede il popolo sovrano, con tanto di power drums e refrains al posto giusto. Il problema vero, tuttavia, è che nei cinquanta minuti di programma non c'è una sola nota che non suoni prevedibile, rassicurante, istituzionale, conservatrice, paracadutata, standardizzata. In una parola, italiana. Occhi chiusi sul mondo, testa bassa e nulla di più.

(4.5/10)

Scheda: Alex Cambise

Pubblicazione: 17 Dicembre 2010

File under: rock melodico

| Archivio
Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2010)

Rss
copertina pdf #91