Recensione
Pazi Mine Pazi Mine
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rock rumoroso Voti redazione e staff

Pazi Mine

Pazi Mine

A Buzz Supreme

I Pazi Mine sono Sara Ardizzoni (chitarra e voce, in passato con Pilar Tenera e Sorelle Kraus), Francesco Artioli (basso e voce), Marco Beiato (chitarra e synth) e Alessio Capra (batteria e percussioni, da Super Elastic Bubble Plastic). Vengono da Mantova e Ferrara, sono all’esordio ma in realtà si collocano in qualche posto a metà strada tra la Seattle che fu e la Chicago di casa Touch’n’Go, con una puntatina nella New York rumorosa del Lower East Side e nella Louisville dove il post- ebbe inizio.

Piccolo girotondo geografico, rigorosamente primi 90s, per indicare i referenti generici di un suono chitarristico irruente e affilato, derivativo quanto si vuole ma sorretto da una ritmica corposa e mobile e al servizio di una voce, quella della Ardizzoni, sensuale e aggressiva. Come si confà ad una chanteuse rock di prim’ordine, per intendersi. Capace di prendere la scena senza strafare.

In soldoni, in Pazi Mine troviamo tensione da post-rock slintiano e romantica decadenza, sensualità e aggressività strumentale, intarsi ritmici math e stratificate trame massimaliste per 8 canzoni in grado di tirare in ballo il chitarrismo dei Sonic Youth del medio periodo, le melodie acidule made in Blonde Redhead e certe elaborazioni formali targate Fugazi. Bell’esordio, davvero. Ora aspettiamo un passo oltre.

(6.9/10)

Scheda: Pazi Mine

Pubblicazione: 05 Dicembre 2010

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2010)

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