Recensione spot
Cardiac Malformations Thus: Owls
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orchestral-pop Voti redazione e staff

Thus: Owls

Cardiac Malformations

Almost-Musique

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Ci sono diversi approcci possibili nei confronti di un lavoro complesso e articolato come Cardiac Malformations, e nessuno che possa spiegarne del tutto lo spirito sfuggente. C’entra forse la natura assai eterogenea del progetto, figlio del sesto senso appartenente a Erika Alexandersson, cantante e compositrice d’estrazione classica (in saccoccia una nomination per i Grammy nazionali con Josef Och Erika, attiva con un progetto di elettronica improvvisativa chiamato The Moth e infine da solista come eRika. ....) che nella natia Svezia ha raccolto folkettari canadesi e jazziste progressive, membri di Lonely, Dear e accompagnatori dei Koop.

Da queste canzoni, registrate nel 2008 e pubblicate una prima volta lo scorso anno per un’etichetta indipendente di Goteborg, poteva sortirne un minestrone buttato lì per stupire chi al sodo non bada, dai sapori tanto mal assortiti quanto buone erano le intenzioni di partenza; a differenza di tanta “musica totale” contemporanea, nondimeno, in gioco ci sono un talento nitido e una voce conturbante (un po’ Bjork e un po’ Siouxsie, un po’ Kate Bush e un po’ P. J. Harvey; soprattutto se stessa), una trama sonora sincretica, evocativa e ricca come raramente capita di trovare. Un panorama fosco e rischiarato solo occasionalmente, nel quale arrangiamenti corposi eppure essenziali valorizzano scrittura e curiosità, la spinta a osare nell’ambito di un cantautorato femminile che è anticonvenzionale ma trattiene un robusto senso per misura e ordine.

E perciò affascina come un volo libero a testa in giù, sapendo che l’acqua pronta ad accoglierti sarà scura e fredda ma di sottrarti ad essa non vuoi saperne. Questo l’effetto che restituisce il disco nel complesso e, facendo un torto al resto, episodi come l'astratta e  tuttavia terrigna Yellow Desert e la trasparente The Sun Is Burning Our Skin, il jazz favolistico Sometimes e l’inquieto flusso di coscienza di My Thoughts Ain’t Lovely. Ombre che stregano, da vivere prima che capire. Certi che l’incantesimo rimarrà intatto.   

(7.6/10)

Scheda: Thus: Owls

Pubblicazione: 29 Novembre 2010

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)

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