Recensione spot
Love And Death Ebo Taylor
Cover image
Africana Voti redazione e staff

Ebo Taylor

Love And Death

Strut Records

Bookmark and Share Gallery

Strano scriverlo ma Love And Death è per il Vecchio Continente il debutto di un grande della musica del Ghana. In circolazione sin dagli anni ’50 e ’60, all’epoca cioè dell’esplosione della highlife, Mr. Taylor si faceva infatti le ossa nelle orchestre Stargazers e Broadway Dance Band, trasferendosi a Londra grazie a una sovvenzione statale: similmente a Mulatu Astatke, studiava il jazz, ne assimilava forme e “messaggio” e, tornato in madrepatria, cercava di incorporarlo nella tradizione. Si guadagnava da vivere come arrangiatore e produttore, decidendosi solo dalla seconda metà dei ‘70 a mescolare in proprio il retaggio sonoro ghanese con afrobeat, jazz, funk.

Restando nelle retrovie, però affinando la miscela da farsi notare su alcune raccolte edite da Soundway e Analog Africa ed essere campionato dai populisti hip-hop Usher e Ludacris nella multimilionaria She Don’t Know. I tempi erano perciò assai maturi (il Nostro ha settantaquattro anni…) per un nuovo album e l’occasione è stata colta al volo dalla Strut, recapitando tre quarti d’ora fenomenali in toto e sovente venati di latinità allestiti con l’Afrobeat Academy, competente ensemble che srotola ipnotici tappeti percussivi e fiati vigorosi sulla sensuale essenzialità degli arrangiamenti di Taylor. Due suoi classici (Victory, Love And Death) e sei gemme di recente composizione ne spiegano il talento, lasciandoci quale unico rammarico la “scoperta” tardiva. Benvenuto, Ebo.

(7.5/10)

Scheda: Ebo Taylor

Pubblicazione: 06 Dicembre 2010

File under: Africana

| Archivio
Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)

Rss
copertina pdf #91