Recensione
Nothing N.E.R.D.
Cover image
smooth soul hop Voti redazione e staff

N.E.R.D.

Nothing

Star Trak Entertainment

Bookmark and Share Gallery

"L'economia fa schifo, le ragazze sono ancora belle. Volevamo fare musica che riflettesse questo". Yeah, Pharrell, forte e chiaro. Il quarto disco della costola on stage del duo produttivo Neptunes (Pharrell Williams e Chad Hugo più il sempre più impalpabile Shay Haley) è il sottofondo perfetto per le chicks che ha in mente il ragazzo, perfetto perché assolutamente trasparente, altro che vedo/non vedo, smooth soul d'oggi così smooth che scivola via manco fosse la seta della prova Silk-épil.

I due singoli acchiappa-hype ne sono stati una perfetta introduzione: il piatto standard post-Timbalandiano (vedi invece l'ottimo Pharrell 2008 al servizio di Madonna) con tanto di Nelly Furtado post-se stessa di Hot'N'Fun e il buco nell'acqua firmato addirittura Daft Punk di Hypnotize U. Nothing è now soul sporcato inevitabilmente di funky (Perfect Defect), poca elettricità nell'aria, poca rappusità (la title track), ancora meno elettronica (Party People, con dei goffissimi fiati appiccicati sopra), tantissima enfasi invece a un passo dal musical di Broadway (Help Me, I've Seen The Light, Victory, con più di un richiamo, fin dai titoli, al Todd Rundgren appunto più soul).

Molto suonato, molto cantato (Pharrell in estasi da sexy-falsetto in più punti) e molto cantabile (ma i motivetti saliscendi sono piuttosto scontati), insomma un prodotto di black americana prodotto bene - benissimo anzi - dai Neptunes ma senza canzoni che restano. Sei i pezzi bonus su iTunes: ne vale la pena? Fin troppo facile tirare in ballo il titolo del disco.

(4.6/10)

Scheda: N.E.R.D.

Pubblicazione: 10 Novembre 2010

File under: smooth soul hop

| Archivio
Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2010)

Rss
copertina pdf #91