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Blow Your Head Vol. 1: Diplo Presents Dubstep AA. VV., Diplo
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AA. VV., Diplo

Blow Your Head Vol. 1: Diplo Presents Dubstep

Mad Decent

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Diplo è il Dr. Dre degli anni ‘00. Nei Novanta era il rap a farla da padrone, con tutta la sua pletora di catene e dentoni dorati. Oggi, dopo quasi una decina d’anni di underground, è proprio il dubstep che sbanca sulle piste e sulle frequenze di mezzo mondo, sostituendosi - per lo meno in Inghilterra - alla cultura americana da strada. Diplo ci va di azione di ubermarketing massivo producendo M.I.A., trasformandosi in cartone animato con il suo progetto Major Lazer e tornando in solitaria - sulla sua etichetta personale - per selezionare i nomi più interessanti del panorama dubstep.

Tra i grandi: Zomby (con una Strange Fruit in visibilio 8-bit technoide) e Benga (con quel classico di basso pesantissimo e laserato che è 26 Basslines); tra le nuove promesse Joker, Ginz e James Blake (già sentito in numerosi EP e qui con degli stab da urlo su Sparing The Horse). Non possono mancare poi le tamarrate di Rusko (il featuring da discotechina teen’n’bass di Amber Coffman su Hold On ricorda tanto i Magnetic Man), di Starkey (il vocoder nel remix per Rudy Zygadlo) e dello stesso Diplo.

Un prodotto che fa il punto senza mix supertecnici o figatine di produzione. Deciso a sbancare, Diplo ci convince che è meglio battere il ferro quando è caldo. Le direzioni, i teoremi e le tesi di estetica le lascia a qualcun’altro. Lui pensa a sfornare dischi e a farci ballare. E ci riesce di brutto. Se non l'avete ancora capito, è uno dei personaggi chiave del suono now. Tenetelo d'occhio.

(7.0/10)

Scheda: AA. VV., Diplo

Pubblicazione: 03 Novembre 2010

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Marco Braggion
Marco Braggion (Ristampe, Compile, Live 2010)

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