Recensione
Nothing Leo Zero
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smooth soul hop Voti redazione e staff

Leo Zero

Nothing

Star Trak Entertainment

Bella partenza per la nuova serie di mix della Strut Disconnect, che affida ad alcuni tra i migliori DJ del globo un CD da stipare con stranezze, rarità e gioielli dimenticati delle proprie collezioni di dischi. Si parte col britannico Leo Zero, nella vita di tutti i giorni (?) Leo Elstob, noto da tre lustri e impegnato in diverse situazioni, dal figurare come “resident” allo Shrink2Fit durante il boom della techno detroitiana dei ’90 all’aver inventato serate deep house con Stuart Patterson e aver partecipato al collettivo Faith. Non contento, a un certo punto ha preso a produrre e remixare senza posa (benché non sempre a ragion veduta: sua la porcata su Satellite Of Love di qualche anno fa...) e ricoperto un ruolo fondamentale nel progetto A Mountain Of One. Come remixer lo hanno preteso Paul Weller, Florence And The Machine, Bryan Ferry.

Quanto c’è, di tale molteplicità di gusti e interessi in questo mix? Tantissimo, giacché si passa con “cut” eleganti e raffinati da afro-pop a disco e reggae tramite le contaminazioni new-wave di Basement 5 (un possente “extended” di Silicon Chip) ed Essential Logic; successivamente planando sugli Ottanta di Chris & Cosey (Exotica) e Propaganda per rapirsi il cervello in un frammento di Halleluwah dei Can senza perdere di vista l’Africa e le morbidezze da dancefloor, chiudendo con la dolcezza di Spinning Away (Eno/Cale) e la marpiona My Oasis di The Countach. Saliscendi brillante a medio livello di BPM e bello sfoggio di apertura mentale.

(7.0/10)

Scheda: Leo Zero

Pubblicazione: 09 Novembre 2010

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)

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