Recensione
Rotten Roma Casino Spiritual Front
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nihilist suicide-pop Voti redazione e staff

Spiritual Front

Rotten Roma Casino

Trisol

Eccolo il disco della maturità “pop” per la formazione romana. Lo auspicavamo al tempo di Armageddon Gigolo, quando utilizzavamo la formula – suggerita dalla band stessa – di “suicide-pop” per riassumere un suono decadente, viscerale, drammatico eppure accessibile ed aperto. Ora Rotten Roma Casino conferma e amplifica quella sensazione, anche grazie al supporto visivo (e visionario) affidato al dvd accluso che, tra video, corti e interviste, rievoca le stelle più oscure del firmamento maudit della band: dal lato filmico, Fassbinder e Lynch, da quello letterario Pavese, Majakovskji e Pasolini.

Sul versante musicale, il retroterra da folk noir e apocalittico da cui il progetto prendeva le mosse agli esordi è sempre presente, seppur relegato a semplice eco sottotraccia. A farla da padrone è una forma noir-cabarettistica di moderna canzone pop, finalmente compiuta e matura, raffinata ed elegante e che stupisce per sfumature, soluzioni e accessibilità. Musica struggente e passionale che alterna ballads dal sapore mitteleuropeo a orchestrazioni da western morriconiano, torch-songs oscure alla Black Heart Procession a passaggi alla Nick Cave più lirico ed intimista. Solo vaghi punti di riferimento, perché si potrebbero tranquillamente tirare in ballo gli Ostara di Secret Homeland, i claudicanti bozzetti di Kurt Weill, desertici echi di solitudine e disperazione, l’esistenzialismo più marcatamente nichilista e mitteleuropeo e altro ancora.

Ad accompagnare Simone Hellvis Salvatori, c'è una rodata e affidabile band (il basso di Federico Amorosi, la batteria di Andrea Freda e la chitarra elettrica di Giorgio Maria Condemi) più una infinità di ospiti. Tra corde, piano e trombe, le trame sonore di Rotten Roma Casino si ispessiscono senza però perdere in espressività e accessibilità. Una soluzione che ne aumenta l’appeal, fornendo una buona (unica?) via per uscire dal pantano spesso autoreferenziale del milieu neo-folk.

(7.1/10)

Scheda: Spiritual Front

Pubblicazione: 05 Novembre 2010

File under: nihilist suicide-pop

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