Mentre Panda Bear in solitaria si è preso soddisfazioni anche pari a quelle del gruppo madre, David Portner, che ne è paradossalmente la penna più prolifica, come solista doveva ancora fare la sua comparsa. Prima di quest'esordio, è vero, c'era stato Pullhair Rubeye, ma era un album registrato in estemporanea con la moglie Kria Brekkan (ex Mùm) e non un canzoniere privato da opporre al compagno di cordata.
Prima regola è trovare un percorso, un tratto distintivo. E così, se Panda si è più volte dimostrato a proprio agio nel confrontarsi con la psichedelia, Avey ha scelto il decennio del post-punk e – soprattutto – del synth pop per trovare una valvola di sfogo. Il risultato è forse meno disinvolto e quando la ricerca individuale s’interrompe, il tutto confluisce amabilmente nei codici e nelle modalità della band madre di cui Porter è il co-motore creativo.
Proprio sulle mode si gioca l’ambiguità di Down There. Da una parte, regna l’immaginario doppio zero, che gli Animal Collective hanno contribuito in maniera determinante a creare, e che qui si riconfigura con assonanze Indian Jewelry (per oscurità di esercizio), Ruby Suns (Heads Hammock) e persino Xiu Xiu (Lucky 1 è a metà tra gli Animal e il progetto di Jamie Stewart); dall’altra questo si va a sposare con quegli Ottanta che fanno un occhiolino ipnagogico (Oliver Twist) certamente furbesco, anche se qualitativamente una spanna sopra la media delle produzioni in questo senso (Heather In The Hospital).
Dimenticandoci della sbornia glo, è lecito guardare a dischi come Down There come una nuova possibilità di cantautorato post-’00 (e post-revival ’80), con tutti i crismi e strati compositivi a cui ci dobbiamo abituare al voltar del decennio.
(7.0/10)
Scheda: Avey Tare
Pubblicazione: 26 Ottobre 2010
File under: avantpop
Abbonati al feed di Gaspare Caliri
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










