Recensione
Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club Electric Sixty Nine
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Rock Voti redazione e staff

Electric Sixty Nine

Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club

Face Like a Frog Records

Una piacevole sorpresa quella che arriva dal novarese, anche se non stiamo certo parlando di una band di novizi. Gli Eletric Sixty Nine sono una compagine formata da ex militanti della scena hardcore-punk di Novara. Da anni sono dediti ad un rock senza additivi, prefissi e suffissi, con Who, Mc5, Hendrix come numi tutelari anche se riletti con la freschezza della band scandinave post Hellacopters.

Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club è il loro terzo album, è stato registrato agli Electrical Studios di Steve Albini ed è uno di quei dischi che ti riavvicina alla muscolarità del rock, alla sua passione e al sudore che ne traspira, tenendo fuori gli aspetti più retorici e deteriori. Il tutto grazie al fluire di energia positiva che dall'opener Magnolia (wah wah a piede libero e chorus liberatorio) irrora l'album da cima a fondo, donandogli momenti di intenso lirismo.

Brani come Bone Ambitious Times e Whoohee si ricollegano a quel neo tradizionalismo rilanciato dai Pearl Jam e da quelle band che nei primi 90s inserivano nelle loro partiture southern buone dosi di psichedelia, il che ne fa qualcosa di lontano da tanto pessimo neo grunge che intasa l'etere delle stazioni americane. Nel sound degli Electric Sixty Nine la vena radiofonica c'è, ma viene direttamente dai 70s e suona come una ventata d'aria fresca.

(6.5/10)

Pubblicazione: 03 Novembre 2010

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