Recensione
I Remember A Dream Loners
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folk rock Voti redazione e staff

Loners

I Remember A Dream

Boom Devil Records

Che c'azzeccano due siracusani con un blues rock asperso di umori southern, dalle venature contry-psych luccicose come ne intarsiavano i Grateful Dead del periodo Arista, il cuore ora in piena e ora in ambasce - conteso tra palpitazioni ruspanti e spasmi angolosi - come una disputa tra Wilco e Black Crowes? Abbastanza, perché Sante Barbagallo e Salvo Rizzuto iniziarono a staccare il biglietto per il loro sogno di rock'n'roll trent'anni orsono, abbozzando un sodalizio mai approdato ad alcunché di concreto. Un cerchio che si aprì quando Salvo abbandonò la terra natìa per l'ambita Londra, dove ebbe modo di farsi apprezzare come cantante lavorando con Trevor Horn e Stephen Duffy tra gli altri.

Sante invece è rimasto a Siracusa dove ha aperto un negozio (di dischi, of course) senza però smettere il vizio di fare musica, suonando in diverse band della scena cittadina e organizzando eventi. Tre decadi dopo, cioè oggi, quel cerchio si è chiuso, ovvero l'intesa tra i due ha potuto finalmente compiersi, col non piccolo aiuto di Carlo Barbagallo (già Albanopower) in fase di arrangiamento e produzione. Al netto di qualche eccesso melodico, è un disco di ballate calde, intense, generose, capace di languori power pop (la notevole So Wrong) così come di abbozzare ombre Mark Lanegan in Brand New Day. Mai dimenticarsi di ricordare i sogni migliori. Vero?

(7.0/10)

Scheda: Loners

Pubblicazione: 28 Ottobre 2010

File under: folk rock

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2010)

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