Recensione
Gira Gira Drum Eyes
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neo-kraut Voti redazione e staff

Drum Eyes

Gira Gira

Upset The Rhythm

Un nome che racchiude due dei termini più in voga nel sottobosco mondiale non può che portare buone cose. La drum thunder worship gang di DJ Scotch Egg aka Shigeru Ishihara (uno con uscite su Load, tanto per capirsi) raccoglie gentaglia del giro Boredoms e Trencher, condivide stage con Omar Souleyman e Damo Suzuki e si mostra eclettica e disturbata in questo suo esordio.

Evidente matrice neo-krauta e attitudine free-noise percussiva, Gira Gira è uno di quei dischi bastardi che entrano in circolo al primo ascolto e non fanno prigionieri: space-rock alla Can/Neu! rotto da schizofreniche aperture casio-oriented e tribalismo acceso (50-50), passaggi limitrofi ai Laibach più pacchianamente marziali che suonano Moroder sotto acido (Future Police), i Neurosis di Enemy Of The Sun catapultati in una quarta dimensione in cui a farla da padrone è l’elettronica per come possono intenderla i Fuck Buttons (Future Yakuza). Di carne al fuoco ce n’è tantissima e ce ne sarebbero ancora tante di band e suggestioni da tirare in ballo – Black Dice, Wolf Eyes, Test Department, avant-rock, sludge-metal, tribalismo industrial – a dimostrazione di eclettismo e coraggio nel percorrere strade nuove. Gira Gira è una gran bella sorpresa suggerita ad ascoltatori open-minded e a curiosi indagatori delle estremità più free delle musiche contemporanee.

(7.1/10)

Scheda: Drum Eyes

Pubblicazione: 12 Ottobre 2010

File under: neo-kraut

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