Recensione spot
Disko Drivan
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indie, lo fi pop Voti redazione e staff

Drivan

Disko

Smalltown Supersound

Dietro al progetto Drivan troviamo una vecchia conoscenza di SA, Kim Hiorthøy, tuttofare a casa Smalltown e anche grafico, illustratore, film maker e non ultimo musicista. Un personaggio chiave nello scacchiere della post-IDM scandinava e l'autore di almeno un paio di gioielli - Hei e Melke - di quella che all'epoca è stata definita anche col termine di folk-tronica. Kim lavora con suoni concreti, piano e chitarra. Ama i ritmi di casa Warp ma è capace di passare da un breakbeat a una cassa in 4 (o un levare) con la stessa  disinvoltura dei Mouse On Mars. La sua arte riede comunque nel ricreare ambienti raccolti e campestri in uno streaming di ricordi e purezza attraverso particolari microfonazioni che, a seconda delle finalità, impoveriscono e/o vivificano la fonte sonora (non a caso è autore di un album di soli field recording, For The Ladies).

Disko, ottenuto grazie alla collaborazione di tre performer conosciute durante una piece di teatro danza, è di fatto il suo primo album pop. Ci troviamo una buona varietà di arrangiamenti che ne ripercorrono i loop più caratteristici e le canzoni, sognanti e intimiste, cantate dalle ragazze con una punta di infantilismo e in lingua svedese, chiudono idealmente il cerchio di una ricerca decennale sulla narrazione folk contemporanea.

Kim il norvegese si è rinnovato arricchendo la palette con una buona dose di tradizioni svedesi. La sua musica ne esce uguale e diversa. Molto attenta ai particolari sonici e con buon senso melodico. Fascinosissima la dizione svedese di Lisa Östberg, Louise Peterhoff e Kristiina Viiala, protagoniste di buone canzoni: il downtempo funk di Lat det Va, il dream folk elettronico à la Type Records di Inget Mer Sen, l'hip hop di Shamshalam, Shimshilim, il ragga folk con campionamenti da vita dei campi di Kampa fino al classico mood nordico tra cassa e minimalismi al piano di Det Gor Ingenting. Da avere.

(7.3/10)

Scheda: Drivan

Pubblicazione: 11 Ottobre 2010

File under: indie, lo fi pop

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2010)

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