Il 2010 sembra l'anno di Keith Kenniff. Il ragazzo di Portland ha preso moglie e qualcosa nella sua vita è cambiato negli ultimi mesi: ha inaugurato ben due nuovi progetti e un'etichetta discografica che porranno definitivamente fine alla dicotomia che lo ha sempre contraddistinto, ovvero Helios e Goldmund. Tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo assisteremo alla nascita sia dei Mint Julep, dediti all'indie rock/shoegaze (band che lo vedrà accanto alla compagna), sia un altro progetto, Meadows, che si occuperà di musica per bambini. Le due formazioni hanno già un bel po' di materiale pronto e wikipedia ci dà i titoli degli album: Save Your Season e The Littlest Star, entrambi previsti per 2011.
Sono avventure molto diverse da quelle del tutto complementari intraprese fin'ora dal poliedrico musicista, e la prova del tre sotto il nickname Goldmund sembra dunque un momentaneo addio alle vesti di compositore e storico di colonne sonore, e non un nuovo tassello. Dopo Courduroy Road e The Malady of Elegance, l'ex studente della Berklee College of Music esplora perciò un'americanità che ha i contorni della definitiva cifra stilistica. Famous Places parla di luoghi che significano, o hanno significato, qualcosa per lui, ambienti armonici che descrivono contemporaneamente luoghi, situazioni e ricordi.
Collaborando con registi indipendenti e componendo musiche per spot pubblicitari, Kenniff è diventato maestro nel disegnare con la mente le strategie della telecamera e con i tasti imprimere i colori e le prospettive, nel sottolineare sfumature e sensazioni con i piccoli interventi elettronici e ambient. L'album rappresenta pertanto una perfetta colonna sonora per un pamphlet stellestrisce, fortunatamente lontano dalle finte smancerie e dagli struggimenti hollywoodiani o dall'orgoglio nazionale dell'ultimo Van Dyke Parks.
Goldmund è indissolubilmente legato al cinema neoclassico, e i maligni malignino sulla frustrazione di un musicista che voleva fare il regista. La sua è musica intelligente, fuori dal tempo e che sul tempo riesce a narrare, ma soprattutto un ascolto prezioso che svela nuovi segreti e particolari ascolto dopo ascolto. Sarà un addio?
(7.1/10)
Scheda: Goldmund
Pubblicazione: 05 Ottobre 2010
File under: piano, soundtrack
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