Recensione
Self Titled Flight Of The Conchords
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indie electro Voti redazione e staff

Flight Of The Conchords

Self Titled

Sub Pop

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Dopo essersi beccati un Grammy per il loro EP The Distant Future (Sub Pop, 2007) ed essere diventati famosi in America per la loro sit-com su HBO, i neozelandesi Jemaine Clement e Bret McKenzie si fanno produrre il primo disco “vero” da Mickey Petralia (già in Midnight Vultures di Beck e in Light & Sound di Ladytron). Più che un disco, una raccolta delle canzoncine che intervallano il loro show, brevi sketch e pastiche che ricordano il palco più che lo studio, un modo diretto di proporsi tipico degli attori di fiction.
Se lasciamo da parte la patina commerciale e il bisbiglìo tendente al gossip, c'è comunque da stare contenti: chitarra acustica e ritmiche hip-hop basate su synth lo-fi e percussioni midi-tamarro, come se Fiorello e Baldini si mettessero a fare un dischetto tanto per passare il tempo chiamando a rapporto quel figo di Gainsbourg (Foux du Fafa) e quei pazzi dei Montefiori Cocktail. Cosetta da poco? Ascoltando le tracce che usciranno sulla lunga distanza a fine mese, ci si imbatte in un funkettino degno di Shabba Ranks (Boom) e del Prince più commerciale (Think About It, The Prince of Parties), pezzettini alla DEVO che scimmiottano il duca bianco (Bowie appunto), ninne nanne pseudo-indie che fanno il verso alla generazione shoegazers (Leggy Blonde) e protoelettronica ottanta fra Kraftwerk e Pet Shop Boys (Robots).
La chiave di lettura per tentare di capire il lavoro resta comunque la parodia innestata sul testo divertente e sull'imitazione di stili disparati, convergenti al mainstream da classifica americano. Il fatto è che questi due matti riescono a produrre un dischettino che fa a gara con i gruppi indie-pop più istituzionali e “affidabili”. Sarà la mano del produttore, sarà l'hype post-Grammy, ma alla fine le tracce girano. I nuovi Simon & Garfunkel dello sfottò. Direttamente dal pianeta fusi di testa.

(6.8/10)

Pubblicazione: 27 Aprile 2008

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2008)

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