Recensione
Charles The Bold Lonesome Southern Comfort Company (The)
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folk rock Voti redazione e staff

Lonesome Southern Comfort Company (The)

Charles The Bold

On the Camper

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Lui è John Robbiani, svizzero, ma si appresta a scuoterci l'immaginario col nome di The Lonesome Southern Comfort Company. E' recidivo. Lo ha già fatto prima come chitarrista dei Far From The Madding Crowd, poi appunto con questo progetto in solitario, pur aiutato dai vecchi compagni di viaggio (tra cui i compagni di etichetta Peter Kernel), previo un album omonimo ad agosto 2008. Quindici le tracce del debutto, altrettante nel presente sophomore Charles The Bold. Solita la vena folk-rock con qualche inevitabile strappo psych, per un rosario di ballate capaci d'imporsi con naturalezza disarmante, come pianticelle sbocciate tra la strada e il deserto, concimate ad amarezza Willard Grant Conspiracy e trepidazione Okkervil River, custodite con lo sguardo lungo e grave dei Johnny Cash e dei Cormac McCarthy. Infine raccolte con gesto naturale e servite in purezza acustica o in un bruciante intingolo elettrico (vedi il fortunale à la Crazy Horse in Tom, Dad & Mom).

Il segreto è non staccare mai il piede dal pedale dell'intensità, certo. Così da definire un ambito narrativo coeso e per certi versi impenetrabile, senza scampo, allestendo una vicenda nella quale si celebrino ancora una volta i topos della solitudine sullo sfondo della frontiera, col mantice dei violini ed il gracidio dell'organo ad imbastire un conforto effimero. Che il folk-rock fosse una categoria apolide già lo sapevamo. Nella voce, negli scenari, nei ciondolamenti melodici di Robbiani vive l'ennesima conturbante epifania.

(7.3/10)

Pubblicazione: 18 Settembre 2010

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2010)

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