Recensione
Madlib Medicine Show #7: High Jazz Madlib
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jazzfunk Voti redazione e staff

Madlib

Madlib Medicine Show #7: High Jazz

Stones Throw

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Mentre Stones Throw e Intelligentsia lanciano il Madlib's Espresso Blend (sì, la miscela di caffè che "da tre anni a questa parte tiene sveglio il Beat Konducta abbastanza a lungo da fargli produrre qualcosa come un disco al giorno"), ecco che arriva il settimo Medicine Show, ennesimo esempio di jazzmegalomania madlibiana.

L'uomo si fa aiutare da Kariem Riggins (batteria) e da James Poyser (tastiere; sulle tracce bonus LP-only troviamo anche Catto degli Heliocentrics), ma si perde ancora una volta - Slave Riot su tutto - tra i fumi delle proprie fisse. Metà dei pezzi è puro velleitarismo madlibiano (il Sun Ra latin di Electronic Dimensions, il solo di percussioni di Pretty Eyes, le pause della title track e via così tra rumori, rumorini e pseudosperimentazione). Spiccano invece in bellezza il lirismo di Conquistador, il tribalismo di Tarzan, il latin di Kimo e qualche numero di caldo grassume funk, jazzfunk e spacefunk. Ma è davvero troppo poco. Speriamo che il caffè sia più buono.

(5.9/10)

Scheda: Madlib

Pubblicazione: 10 Settembre 2010

File under: jazzfunk

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Gabriele Marino
Gabriele Marino (Album 2010)

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