Tanti e grandi i nomi chiamati a remixare lo spartanissimo Wait For Me, album che ci aveva sorpreso per candore acustico e per l'efficacia di un paio di pezzi almeno. Qui però Moby combina proprio un pasticcio.
Il primo dei due cd presenta alcuni remix in sequenza unmixed, tutti semplicemente terribili tranne le ottime prove - e vabbè - di Gui Boratto, Carl Cox, Yuksek e Popof. Il secondo disco è invece un mixone-pappone in cui Moby torna dj e si mette a tagliare, cucire e remiscelare i remix di cui sopra assieme ad altri remix ancora: ascoltabile, ma francamente pretestuoso. Risultati minori per un'operazione minore, di cui infatti non ha parlato nessuno.
(5.4/10)
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