Recensione
GU34 Milan Felix Da Housecat
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electro minimal techno Voti redazione e staff

Felix Da Housecat

GU34 Milan

Global Underground

Felix goes mainstream. Per la prima grande uscita pre-estiva i maestri della Global invitano l’idolo dei DJ di mezzo mondo. Dopo aver scardinato le porte dell’electroclash e aver dato una sbirciatina agli 80, il nostro gatto torna al duro lavoro da mixatore. Se i non più giovani lo ricordano come un personaggio che puntava agli estremi della minimal dura e cruda, i giovanissimi lo apprezzeranno nella veste di guru che suona attuale. Insomma Felix sta diventando malleabile a ogni richiesta e per questo possiamo senz’ombra di dubbio consegnargli uno scettro meritato data la lunga permanenza dietro i piatti.

Il primo CD presenta la creme della minimal mondiale: spiccano sicuramente il french touch di Thomas Bangalter, la deep di Sasha e il noise dello stesso Housecat, ma stupiscono alcune tracce che fanno pensare a un mash up non troppo ricercato (Benny Benassiin primis… omaggio all’italianità del titolo?). Si prosegue nel secondo set con quello che costituisce il canone now-sound da club: Boys Noize, Armand Van Helden, Lopazz e qualche ricordo alimentato da guru del calibro di Etienne de Crecy e David Carretta.

Insomma in due ore coniugare il passato e il presente del quattro (che ci farà vedere più di qualche alba) non è facile. Ripescando mix e spiluccando tra vecchio e nuovo, il ‘twicey’ nominato Grammy riesce ancora una volta a imporsi come maestro. Speriamo che i piccolissimi segnali di cedimento non conducano all’oblio. Per ora il gatto spacca. E noi ci prepariamo con questa più che egregia compilation all’estate che verrà. Parole d’ordine: minimal rave. Altro che passata di moda!

PS: un must per chi vive di Bugged Out Mix.

(7.0/10)

Pubblicazione: 13 Giugno 2008

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2008)

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