L'etichetta francese di Joakim Bouaziz festeggia i dieci anni di attività con una doppia compila che mette assieme pezzi ormai classici del suo catalogo e produzioni nuove. Il primo cd mostra il lato più pop-"canzonettaro" - diciamo meglio cheap disco wave - della faccenda, ed è quello più colorato (solarizzato) e marcio; il secondo, mixato dallo stesso Joakim, è il cd electronico, più monocromo ed elegante, per quanto sempre caratterizzato da un suono ruvido e sfaccettato.
Gli highlites (ma tutti i pezzi sono come minimo interessanti): il punk alla Devo/Skiantos di Panico e quello virato kitschdisco di Freddie Mas, i violini synth di DyE, il riffazzo electro e le sierene sceme di Nakion; ancora, la vocina e il motivetto giocoso-grottesco Residentsiani di Maestro, la trance nebulosa e ossessiva di K.I.M., la ritmica industrial potente e ottusa di Panico (nota bene: gli artisti sono schizofrenicamente gli stessi su entrambi i dischi), lo squarcio folk cristallino di Guillaume Teyssier. Un sugoso e divertente riassunto.
(7.3/10)
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