Recensione
Cover image
Genere

folk pop

Data di uscita

Settembre 2010

Pubblicazione

08 Settembre 2010

Phil Selway

Familial

Bella Union

Il solista che non ti aspetti dall'aurea combriccola Radiohead. Come gli altri componenti la band, e forse anche più degli altri, Phil Selway ha sale in zucca e cuore generoso, tanto da impegnarsi per l'associazione benefica Samaritans e nel progetto 7 Worlds Collide. E' proprio in quest'ultima circostanza che ha perfezionato la collaborazione con Lisa Germano, Sebastian Steinberg dei Soul Coughing e i due "wilchiani" Glenn Kotche e Pat Sansone, gli stessi che lo hanno incoraggiato a debuttare in solitario. Tuttavia pare che la spinta decisiva sia dovuta alla scomparsa della madre Thea nel 2006, mentre era in tour con Yorke e compagni: la qual cosa potrebbe spiegare la sostanziale mestizia che pervade tutte le dieci tracce in programma di questo Familial, profluvio di morbide solennità folk pop, perlopiù acustiche - chitarra e voce - ancorché fornite di misurate guarnizioni orchestrali e/o elettroniche.

Difficile trovare parentele con le direttrici estetiche della band madre, al più qualche eco delle più trepide ballate altezza The Bends (ad esempio in All Eyes On You) e particelle d'inquietudine Ok Computer in filigrana (Beyond Reason). Semmai viene in mente una versione (parecchio) soft di John Martyn, oppure un Damien Rice tenuto a bada da una fregola Nick Drake, ma al di là delle iperboli il discreto talento del Selway cantautore è di quelli che ne puoi sentire ad ogni pié sospinto. Tanto che neanche gli ospiti - i suddetti incoraggiatori - riescono ad esprimere valore aggiunto. Consideriamola una parentesi tediosamente piacevole, che probabilmente avrà un seguito: adesso però torna ai tamburi, Phil.

(5.9/10)

Scheda: Phil Selway

| Archivio
Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2010)