Chris nasce nel New Jersey e cresce con l’altro, il mezzosangue indiano Kirti, nella Francia del Sud, prima di spostarsi entrambi a Londra e tornare a Parigi. Assieme sono Frank (Just Frank), duo che va di coldwave a palla senza essere brutal come da titolo, e che rappresenta l'ennesima nuova sensazione di casa Wierd, etichetta che si sta ritagliando una personale nicchia d’interesse in ambiti latamente wave.
I due producono raffinati quadretti che sfiorano lande pop, in virtù di un cantato che, pur sfruttando lo straniante accento francese, rimanda a mostri sacri della wave più elegante e popular (qua e là reminiscenze Echo And The Bunnymen, addirittura echi dei migliori Bauhaus e The Church, ma ovunque un mood malinconico vivo e appassionato) come a slanci dark-goth classici (l’opener Beneath, l’ottimo incedere Batcave di Mr. Itagaki, la malinconia autunnale di Crisis).
Anche l’interplay, per quanto synthetico (drum machine e synth che fanno tappeto alle chitarre), mantiene un calore estraneo alla cold-wave tipicamente intesa per avvicinarsi a territori limitrofi a leggende più o meno note nel sottobosco wave dei tempi andati: da Cocteau Twins a Clan Of Xymox, per arrivare alle chitarre degli Smiths disseminate a destra e a manca.
Non un disco epocale, piuttosto il lato gentile e pop della rinascita dark-wave di questi ultimi anni, quella che da Blessure Grave arriva ai prossimi hypers Salem.
(6.9/10)
Scheda: Frank (Just Frank)
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