I figli e il lavoro avranno rarefatto le uscite discografiche, ma non hanno certo trasformato l'ultimo progetto degli ex Heavenly e Talulah Gosh in un gruppo da dopolavoro: tornano anzi con formazione estesa, che permette armonie vocali senza sovraincisioni, e con un disco che non vuole passare inosservato.
Già perché nel bailamme dell'indie odierno non si riprende più il twee-pop anni '50, bensì il suo revival, quello che ci fu nei tardi '80. I nostri però all'epoca c'erano già, e allora tornano ai sacramenti del genere: in copertina il tempio, ossia il giradischi portatile che sottrasse alle orecchie dei genitori gli ascolti dei primi giovani r'n'r, e in apertura la title track, che da quel "dansette" prende il nome e che nel ritornello nomina una trinità fatta di Sandy Shaw, Lesley Gore e le Supremes.
Così, grazie anche a una felice ispirazione compositiva, i nostri riaffermano il loro lignaggio e la loro centralità nel genere, tra un singolo geniale come Do You Want a Boyfriend? (la citazione dei Jesus and Mary Chain sembra voler includere anche i Raveonettes tra i discepoli da richiamare all'ordine), il western di Girls With Guns con qualche bordone punk rimembranza dell'inizio carriera filtrato Velvet Underground, e una consapevolezza sia della tradizione che dei ruoli sessuali (argomento di molti dei testi) che, contro le apparenze sonore, riporta il disco al 2010.
(7.1/10)
Scheda: Tender Trap
Abbonati al feed di Giulio Pasquali