A pochi mesi dalla pubblicazione europea del disco d'esordio, torniamo a parlare del giovane combo di Athens, le cui sonorità sembrano sempre più improntate ad un revivalismo 90s decisamente affascinante, che tuttavia alla lunga rischia di sminuirne le reali ambizioni. Dopo un lavoro in cui l'amore per il grunge più sofferto e meditabondo dava l'opportunità al giovane leader Hardy Morris di esibire un songwriting dolente ed ambizioso, i Dead Confederate stemperano i toni plumbei con i colori del pop.
Questo Sugar, che sin dal titolo tradisce aspirazioni di popolarità, sembra uscito da una capsula del tempo sigillata intorno alla metà degli anni 90. Vi si può ascoltare un gruppo intento a ridefinire il proprio sound incrociando rumore e melodia, secondo una ricetta che mescola le sonorità urticanti del noise a stelle e strisce, alle melodie del pop britannico. I Dead Confederate lo hanno forgiato in mesi di tour a supporto di Dinosaur Jr. e Meat Puppets e arrivano all'appuntamento agguerritissimi, puntando su un romanticismo psichedelico che corroborano con massicce quantità di watt e che, nei momenti migliori (complice la vocalità di Morris, così affine a quella di Billy Corgan) evoca lo spettro dei primi Smashing Pumpkins.
Quel che sorprende, almeno chi, come il sottoscritto, aveva apprezzato il precedente Wrecking Ball, è la totale assenza di quel roots rock che incarnava brillantemente lo spleen della provincia americana. Oggi un brano come In The Dark, con i suoi accordi aperti e le distorsioni luccicanti, ci porta dalle parti del tardo shoegaze; Run From The Gun è una ballata elettroacustica così malinconica e accattivante che non stonerebbe nel repertorio dei Bluetones.
Purtroppo si tratta dei punti più alti di una scrittura che si è alleggerita parecchio rispetto all'esordio, che si dibatte alla ricerca di un barlume di personalità e nel farlo decreta il trionfo della forma sulla sostanza. In questo senso Sugar è una raccolta di canzoni confuse e felici: non dice nulla di importante, ma lo fa con stile.
(6.2/10)
Scheda: Dead Confederate
Pubblicazione: 20 Agosto 2010
File under: Alternative rock
Abbonati al feed di Diego Ballani
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










