Recensione
We Made This Ourselves Essie Jain
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chamber-folk Voti redazione e staff

Essie Jain

We Made This Ourselves

Leaf

Uscito nel febbraio 2007 presso la Ba Da Bing Records (che il prossimo maggio pubblicherà il secondo album), l’esordio di Essie Jain, We Made This Ourselves, dopo i tanti consensi ricevuti dagli addetti ai lavori negli Stati Uniti (unica nazione in cui è stato distribuito), viene ora riproposto e pubblicato sul web dalla Leaf Records. Questa ventinovenne britannica di nascita, ma trapiantata a New York dove tutt’oggi vive, avvalendosi di una forte e influente preparazione classica (canto, pianoforte e violoncello) è riuscita a ricreare in questo suo debutto un suggestivo chamber-folk tanto intimo quanto minimale. La quieta atmosfera in cui sono avvolte queste dieci tracce deve moltissimo sia a certo cantautorato folk femminile, sia a certe derive classiche che ultimamente hanno invaso il mondo musicale indipendente. Due nomi su tutti riecheggiano nelle note dell’album: Liz Durret, che incarna l’anima folk, e Susanna Karolina Wallumrød, per quanto concerne quella classicheggiante. Pianoforte, chitarra acustica, archi, fiati, percussioni e pochi altri strumenti ornamentali fanno da impalcatura alle malinconiche ascensioni vocali, quasi operistiche, della Nostra. Registrato tra le quattro mura del suo appartamento, avvalendosi di Patrick Glynn per le partiture citaristiche e Jim White (già con Dirty Three, Will Oldham, Nina Nastasia) dietro le pelli, l’album finisce per risultare dolorosamente onesto. Sia per il senso di bassa fedeltà che si evince dall’ascolto, sia per le disperate liriche che la Jain ha scritto basandosi su fatti personali e che la sua emozionante voce finisce per accentuarne ancor più la loro drammaticità. L’iniziale e intima Glory, la celestiale Sailor e la glaciale No Mistakesono canzoni che non lasciano alcun dubbio sul talento compositivo di Essie Jain. Adesso non ci resta che attendere soltanto due mesi per accertarsene definitivamente.

(6.8/10)

Scheda: Essie Jain

Pubblicazione: 31 Marzo 2008

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Andrea Provinciali
Andrea Provinciali (Album 2008)

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