Hell ritorna a mixare. Questa volta per la prestigiosa Get Physical che ha già visto passare per la collana Body Language nomi del calibro di Jesse Rose, Dixon, Junior Boys e M.A.N.D.Y.. Il guru capocchia dell'International Deejay Gigolo plana su un decadentismo che ingloba stili disparati e completamente "fuori moda" confezionando un prodotto 100% New York con tonnellate di mastodonti (David Sylvian, Depeche Mode, Schulze e Bowie con il culto This Is Not America), paraculate (vedi il Balanescu Quartet che rifà i Kraftwerk di The Robot) e colpacci (il picco è la Detroit di Carl Craig che rifà Nairobi di Kirk Degiorgio)
DJ Hell non ha niente da ostentare, né vuole farsi bello con il make up delle star. Hell è già star. E se ne frega. L'house in fin dei conti è anima, il soul con quel tocco di futuro. La decadenza è il suo lato B e lui lo sa meglio di tutti noi. Massimo rispetto.
(6.8/10)
Pubblicazione: 05 Agosto 2010
File under: mix house
Abbonati al feed di Marco Braggion
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










