Recensione
Half Nelson Courtship Puma
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Impro, free rock Voti redazione e staff

Puma

Half Nelson Courtship

Rune Grammofon

Dice bene la scheda della loro label: i norvegesi Puma sono partiti come dei cugini più giovani dei Supersilent per poi approdare a un revisionismo di marca King Crimson epoca Starless and Bible Black aggiornato, aggiungiamo noi, alle microwave, i glitch e le istanze più noise-ambient del metal di Sunn O))) e KTL.

Primo album su Rune Grammofon, Half Nelson Courtship è il terzo lavoro sulla lunga distanza nonché il più compiuto e messo a fuoco del terzetto, la cui strada per conquistarsi un posto nell’agguerrita scena sperimentale scandinava (vedi Mats Gustafsson e i suoi mille progetti) è oramai spianata. Øystein Moen (synth ed elettroniche), Stian Westerhus (chitarra ed elettroniche) e Gard Nilssen (batteria) danno il loro meglio nella traccia omonima di dieci minuti tra micro-improvvisazioni, un crescendo catastrofico e infine la catarsi dronica finendo col situarsi al confine tra free rock, free jazz e ambient. Altrove il terreno si fa sommesso, i segnali si fanno oscuri e sbuca qualche incertezza. Nulla da condannare, piuttosto da far crescere con gli ascolti.

(7.0/10)

Scheda: Puma

Pubblicazione: 01 Agosto 2010

File under: Impro, free rock

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Edoardo Bridda
Edoardo Bridda (Album 2010)

Rss
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