Recensione
The Voidist Imaad Wasif
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psichedelia Voti redazione e staff

Imaad Wasif

The Voidist

Tee Pee

È un gran bel concentrato di psichedelia west-coast deviata, stoner desertico non sempre a pieno regime di volumi e traditional americana tutta sofferenza e struggimento, il nuovo album del chitarrista americano Imaad Wasif.

Le cronache musicali lo danno all’esordio solista qualche anno addietro con Imaad Wasif, un self-titled di folk acustico e minimal in the vein of Skip Spence/Syd Barrett, addirittura su Kill Rock Stars, a coronamento di una carriera underground costellata anche da un briciolo di notorietà. Wasif era infatti la metà esatta dei Lowercase, duo chitarra-batteria in tempi non sospetti e con una discografia piuttosto corposa nei secondi nineties per etichette come Amphetamine Reptile, Punk In My Vitamins e, appunto, KRS.

Il sophomore autoprodotto Strange Hexes del 2008 (prossimo alla ristampa proprio per Tee Pee) vede alcuni cambi strutturali: non più in solo, ad accompagnare il nostro ci sono i Two Part Beast, ossia Adam Garcia alla batteria e Bobb Bruno (già Goliath Bird Eater e ora metà Best Coast) al basso, mentre dal punto di vista musicale le atmosfere si fanno più trippy, dilatate e dense di riferimenti tra psych-rock a stelle&strisce e influenze orientaleggianti. Per The Voidist, Wasif fa le cose in grande. Oltre a confermare la backing band di cui sopra, si fa aiutare da personaggi del calibro di Dale Crover (Melvins) e Greg Burns (Red Sparowes) allargando così ancor di più lo spettro delle possibilità: chitarre acustiche e delicate si alternano a svisate lisergiche e drogate, ora memori della primigenia infatuazione per lo stoner della Coachella Valley, ora di quella psichedelia mistico-spirituale alla Om che tanti cuori rapisce in questi anni ’00. Nello stesso modo ballate in punta di plettro, delicate e umorali, si alternano a assalti chitarristici tanto groovey quanto densi e violenti.

Una eterogeneità che è quasi impercettibile e che rappresenta il grosso pregio di un album di “classica” psichedelia post-moderna.

(7.2/10)

Scheda: Imaad Wasif

Pubblicazione: 05 Agosto 2010

File under: psichedelia

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