Recensione
All Alone In A Empty House Lost In The Trees
Cover image
chamber folk pop Voti redazione e staff

Lost In The Trees

All Alone In A Empty House

ANTI-

Bookmark and Share Gallery

Sotto il moniker Lost In The Trees si cela Ari Picker, da Chapel Hill, North Carolina, all’esordio su Anti- con All Alone In A Empty House, già uscito sulla piccola Trekky Records.

La mente fervida dell’ensemble chamber folk pop mescola da un paio di album, servendosi di un gruppo allargato a seconda delle circostanze, il rigore della musica classica con il folk americano rielaborato e stratificato con il pop e l’indie. Ne risulta musicalmente un ibrido tra chamber e cantautorato, tra Bright Eyes - Conor Oberst e l’essenzialità di Mountain Goats, l’espressività di Micah P. Hinson, umori sparsi Neutral Milk Hotel e in generale una liricità e un’unità stilistica che rappresentano al meglio il valore aggiunto del gruppo.

Il Nostro possiede un buon talento compositivo, e fa della rielaborazione autobiografica nemmeno troppo nascosta la chiave di lettura dell’album, che rimane oscuro il giusto, drammatico e intimo, tra delicate sinfonie per archi e numeri indie folk. Urlato e sussurrato al tempo stesso, orchestrato e anche nudo, All Alone In A Empty House vive essenzialmente di continui contrasti, di luci e ombre e ha la sua ragione d’essere, come tanti debutti e alcuni sophomore, nell’espressività e nell’essere prettamente un disco di formazione, come già rilevato tempo fa per il bel debutto dell’ irlandese Villagers. Un centro sicuramente.

(7.2/10)

Pubblicazione: 10 Agosto 2010

File under: chamber folk pop

| Archivio
Teresa Greco
Teresa Greco (Album 2010)

Rss

Abbonati al feed di Teresa Greco

copertina pdf #91