Se tre è il numero perfetto, forse non lo è per i Magic Numbers, qui al terzo album con l'arrangiatore Robert Kirby a fare da specchietto per le allodole di un'uscita prescindibile. Oltre all’indimenticato alleato di Nick Drake, mancato nell’ottobre 2009, il lavoro si caratterizza più per l'elegante lavoro di produttori come Valgeir Sigurdsson (Bjork, Bonnie Prince Billy, Múm) e Ben Hillier (Doves, Elbow, Blur) che per una vera sostanza. Il set presenta una serie di formule collaudate tra folk trasognato in stile Mojave 3 (Hurt So Good) e Lambchop (Only Seventeen), e soul barocco sulla scia di Jens Lekman (The Song That No One Knows) che sulle prime stuzzicano ma nella sostanza stancano. In The Runaway c'è troppo garbo, troppo stile e non senza macchia.
(5.5/10)
Scheda: Magic Numbers (The)
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