Recensione
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Genere

60s pop

Data di uscita

Luglio 2010

Pubblicazione

21 Luglio 2010

Best Coast

Crazy For You

Mexican Summer

Un hype del genere, condito dall’immancabile fake album circolato in rete ad opera, sembra, della stessa label, non si vedeva dagli albori dell’era Napster: centinaia e centinaia di bloggers e downloaders compulsivi posseduti e incattiviti alla vana ricerca di un link valido da scaricare.

Basterebbe questo - e i vari pezzi piccoli sapientemente sparsi per label di culto - a dare la misura dell’attesa creatasi intorno all’esordio di Best Coast, moniker che vede esporsi in prima persona la nemmeno 23enne Bethany Cosentino, pischella californiana dallo charme notevole e ben nota a chi frequenti le più strambe lande NNF, Pocahaunted su tutti. Coadiuvata da Bobb Bruno, a tutti gli effetti ormai membro stabile di Best Coast, la graziosa chitarrista dimentica le freakerie dei progetti passati e adempie al proprio, dichiarato compito: quello di proporre “straightforward pop” inanellando una serie di zuccherose songs amabili nella loro minuta delicatezza post-sixties. Nulla di diverso dal solito humus pop in lo-fi maturato all’ombra dello Smell; ma invece del post-punk ruvido, tribale e scontroso, Best Coast prende di petto l’immaginario seminascosto degli ’80 noise-pop targati Vaselines, Black Tambourine e compagnia C86 tutta e lo trascina verso lande più ’50 & ’60-oriented, alla maniera di Patsy Cline (prendete la coralità di Our Deal) o rielaborate alla The Go-Go’s di Belinda Carlisle (When The Sun Don’t Shine). Il tutto permeato da un malinconico immaginario amoroso, come nella micidiale doppietta iniziale Boyfriend e la title track.

Crazy For You è un album gradevole e apprezzabile seppur per nulla originale, ma ripulito dalle angherie del lo-fi fa risalire in superficie melodie cristalline, orecchiabili e incantatrici. Come se il lo-fi fosse stato più che un modus vivendi, una condizione passeggera superata una volta avuto a disposizione uno studio vero piuttosto che scassati marchingegni da usare nelle proprie camerette. Si veda alla voce Wavves per conferme. Sia come sia, questo esordio farà comunque strage di cuori, e siamo pronti a scommettere che quella di Bethany Cosentino sarà la spiaggia migliore cui approdare in questa estate indie 2010.

(6.8/10)

Scheda: Best Coast

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Stefano Pifferi (Album 2010)