Recensione
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nu-white soul Voti redazione e staff

Quadron

Quadron

Plug Research

La questione è la solita: possono i bianchi cantare il blues e, per traslato, il soul? Verrebbe da rispondere che si può, ma che per davvero afferrarne lo spirito bisogna avere alle spalle una storia di sofferenza, altrimenti si allestiscono sceneggiate che funzionano a teatro o nel pop, e nemmeno sempre. Caso da portare a esempio i Quadron, duo danese che diremmo destinato a futuri successi alle prese con un errebì candeggiato, modernizzato tramite elettronica lieve, arrangiamenti elaborati e fugaci reminiscenze di “cool generation” anni ’80. In parecchi già ne vanno tessendo le lodi e tra questi Pharrell Williams, James Murphy e Gilles Peterson ma, poiché le referenze oggi valgono quel che valgono, conta sapere che la formazione è nata dall’incontro tra il polistrumentista Robin Hannibal e Coco, adolescente appassionata di Jill Scott, Erykah Badu e Lauryn Hill.

Si sente, infatti, benché di costoro venga percepita la mera apparenza in una sfilata di distacco intellettuale, eccessi di autocompiacimento e fedeltà alle formule. Spiace, perché quando si sciolgono le briglie - e, con esse, freddezza e distacco da nordici… - apprezzi la Rickie Lee Jones in arrampicata vocale di Buster Keaton, l’urbano acume di Jeans e la bristoliana Average Fruit. Buone, ma spariscono davanti alla dolente e felpata gemma Herfra Hvor Vi Star e al ghiacciaio emotivo - ugola tremolante e levità sonore che graffiano - di Tone. A quel punto ti domandi se ci siano o ci facciano e, a prescindere da qualsiasi gloria futura possa benedirli, devi tenerne conto.

(6.6/10)

Scheda: Quadron

Pubblicazione: 21 Giugno 2010

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Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)

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