Recensione
Sky At Night I Am Kloot
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pop rock Voti redazione e staff

I Am Kloot

Sky At Night

Piccadilly

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Un disco degli I Am Kloot è come un panino al prosciutto: sai sempre cosa trovarci, e guai se non fosse così. Ai tempi dell'esordio sembrarono lo spuntino necessario dopo tanta NAM ipocalorica e beveroni tardo brit. Eh, sì: come si ascoltava bene, Natural History. E che bella realtà sembravano gli I Am Kloot: frutto maturato sui marciapiedi di Manchester dove per anni - leggenda vuole - John Bramwell fu un apprezzato busker.

Il qui presente quinto lavoro, prodotto da Guy Garvey e Craig Potter degli Elbow, non aggiunge ingredienti significativi alla ricetta. Qualche ebrezza jazzy, la palpitazione/visione beatlesiana di Radiation, ok, ma il resto è il solito songwriting abboccato e struggente dominato dalla voce chioccia di Bramwell. Eh, sì. Sai sempre cosa trovarci. (Che palle).

(5.0/10)

Scheda: I Am Kloot

Pubblicazione: 16 Giugno 2010

File under: pop rock

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2010)

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