Se diciamo cut-up, montaggio di found recording, musica “intellettuale" basata sul "popolare", ci riferiamo a una precisa tradizione. Tanto più se il gusto del taglia e cuci non parla di stralci di una cultura a noi prossima, ma lontana nei decenni e in qualche modo vintagista.
People Like Us & Wobbly si prendono la responsabilità di mettersi nel solco (pregiudizievole) di The Books e Matmos – atto rischioso, gioco che può condurre a noia e a storture di naso. A ciò si aggiunga il fatto che Music For The Fire è pure un po’ accademico, con quell’umore – nel senso di liquame nato dalla giustapposizione - che diventa automatismo di sense of humour. Ma va fatta una dovuta precisazione. I riferimenti convocati sopra facevano (e fanno) emergere, dietro ai suoni trovati, la propria estetica, il proprio gusto, svolti in un senso attivo (etico), in sede di produzione per così dire. L’artista britannica del collage Vicki Bennett (a.k.a. People Like Us, già collaboratrice dei suddetti Schmidt e Daniel) e Jon Leidecker (a.k.a. Wobbly) lasciano invece che il proprio punto di vista emerga, col senno di poi (e mentre l’ascolto avanza), dal brodo di cultura che ci sottopongono. Non c’è autore, ma un lavoro di curatela, una delega stratificata di presa di parola, a tutti i livelli.
Non ci resta una firma, ma un sentore performativo, di act da galleria d’arte semiseria. E in realtà l’album è la riproposta di un set collagista del duo, senz’altro un po’ kitch, ma col sorriso, dicevamo - quindi non sottende un’idea di band (semmai di un continuo omaggio Residents-iano, condotto con inequivocabili spruzzi di tastiere alla Not Available). Ci sono tutte le credenziali perché PLU&W resti un progetto, o meglio, una pubblicazione che faccia semplicemente il report (per i posteri e gli assenti) delle performance di Bennet & Leidecker. E, fin qui, l’interesse dell’operazione è indubbio.
(7.0/10)
Scheda: People Like Us, Wobbly
Pubblicazione: 30 Giugno 2010
File under: collage
Abbonati al feed di Gaspare Caliri
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network










