La Sera Della Prima
Cover image
Genere

drammatico

Durata

119\\\'

Sceneggiatura

Joe Penhall

Cast

Viggo Mortensen, Charlize Theron, Kodi Smith-McPhee, Robert Duvall, Guy Pierce

Musica

Nick Cave, Warren Ellis

Fotografia

Javier Aguirresarobe

Montaggio

Jon Gregoty

Data

13 Giugno 2010

Uscita Film

Maggio 2010

trailer

The Road

John Hillcoat (USA, 2010)

Rivederlo è stato un piacere, anche perché si era vociferato a lungo che in Italia, forse, non sarebbe mai uscito. Qualcuno diceva che questo film fosse troppo angusto e scuro, eccessivamente desolante e poco speranzoso. Che il nome di Cormac McCarty non fosse sufficientemente spendibile come selling element. Per questo la distribuzione del film è stata rallentata e quasi fermata fino al 28 maggio scorso.

Arriva quindi finalmente nelle sale italiane The Road, di John Hillcoat, basato sul romanzo premio Pulitzer (The Road, 2007) di Cormac McCarthy, dopo essere passato per Venezia a settembre scorso.

Viggo Mortensen è un padre che attraversa a piedi gli Stati Uniti in cerca di cibo e riparo, di calore e ristoro in compagnia di suo figlio piccolo. Sono entrambi senza nome e a lungo sembrano gli unici due esseri umani rimasti sulla Terra. In realtà, ben presto incrociano altre smunte figure ma la condizione non è più umana bensì animale. Il mondo è finito e il cannibalismo è una via per la sopravvivenza diffusa per quelle lande. Al padre il compito più duro: nutrire il figlio e la sua anima curiosa e delicata, in modo che non perda mai la distinzione tra buoni e cattivi, tra bene e male.

Il film ha un ritmo eccelso e un’ambientazione perfetta dall’inizio alla fine. Le musiche dolorose ed elegiache di Nick Cave arricchiscono il tragitto dei due viandanti. Tutto si svolge nel loop di un terribile day after misterioso e privo di risposte come il motivo del day before e gli eventi del day itself. Nulla è lasciato intendere da McCarty, dal quale John Hillcoat trae la voce narrante dell’innominato padre, nulla sa di quanto è accaduto l’uomo che, giorno dopo giorno, cammina per le strade cogliendo i particolari nuovi e dolorosi della catastrofe abbattutasi sulla Terra.

Hillcoat prende il romanzo di McCarty e gli rende un tributo di fedele omaggio, sfruttando anche un ottimo e ispirato Mortensen, sempre più spesso calato in ruoli accuratamente scelti e poco commerciali. Qui l’attore è anche produttore, con Charlize Theron che interpreta sua moglie. La diva hollywoodiana recita senza trucco e il suo cammeo brilla per impegno tanto da suggerire il ricordo di Ingrid Bergman antidiva per eccellenza in quei film interpretati per Roberto Rossellini. Il bambino è il tredicenne Kodi Smith-McPhee sul quale non si può che dire bene.

I am Legend (id., 1954) di Richard Matheson ispira la vicenda e molto delle vicissitudini dell’ultimo uomo sulla Terra e qui è attualizzato al tempo delle tematiche ambientali e della lotta per il cibo e per il petrolio. Straordinaria metafora dell’oggi, il film racconta il grigio cinereo del piombo verso il quale stiamo correndo ciecamente, la caduta degli alberi suicidi e le scosse che sconvolgono la Terra stuprata e deturpata che si vergogna di essere calpestata da noi colpevoli di matricidio. La lotta di un uomo senza nome per salvare l’anima di suo figlio è il tentativo di chiudere, nelle profondità delle acque della Louisiana, la falla dalla quale il petrolio si sta riversando, uccidendo tutto ciò che incontra, in quei luoghi di paradiso tra Florida e Messico, oggi.

Forse più dei documentari di Al Gore e dell’impegno di Leonardo Di Caprio, più della favola della Pandora di Avatar (id., 2009) di James Cameron e delle parole di Barack Obama, il film di Hillcoat può muovere l’attenzione al tema dell’ambiente e del futuro del pianeta in un modo più diretto, più doloroso ma, si spera, per questo privo di ogni possibile ridondanza che porti a un ascolto superficiale o a un disinteresse totale per questo tema fondamentale.

copertina pdf #91