Recensione
Cover image
Genere

indie evergreen

Data di uscita

Aprile 2010

Pubblicazione

14 Giugno 2010

James

The Night Before

Mercury

Prima o poi si dovrà dare a questi mancuniani quel che gli spetta. Hanno evitato soldi facili e figuracce, facendo i conti con lo scadere dell’epica U2 e degli smalti Simple Minds per inseguire una propria raffinata via al cuore. Dietro alla quale, da un criptico e pregevole folk-rock hanno attraversato venticinque (!) anni di pop: il “Madchester”, l’elettronica, il successo collegiale oltre atlantico (che ne fa potenziali padri del grande suono canadese: anche se casca su un brutto ritornello, Dr. Hellier ha il passo di Arcade Fire), le collaborazioni con Brian Eno. Tante dunque le sorprese in una carriera gestita seriamente negli alti come nei (rari) bassi.

Due anni dopo l’altalenante Hey Ma, si riaffacciano con mezz’ora scarsa e sette brani - più una traccia reperibile su Itunes e un’altra scaricabile se acquistate il CD - in occasione dell’ennesimo tour. Puoi gioire della verve e del sapiente mestiere (Porcupine il nuovo inno; Ten Below, dal tipico incedere a strappi) che flettono i muscoli e stratificano i suoni. Puoi gustare una ricetta tuttora interessante nelle sospensioni di Shine, nell’elaborata sensualità di Crazy e nel kraut-pop It's Hot, plausibile radice dei Broken Social Scene. Ad agosto si replica con l’analogo The Morning After, segno che ci stanno prendendo gusto.

(7.0/10)

Scheda: James

| Archivio
Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)