Grazie a uno stuolo di amici, ex, protettori e collaboratori (Mr. Oizo, Pharrell Williams, Feadz, SebastiAn, Justice, Crystal Castles, Steve Aoki...) Uffie pare una di quelle starlette che sulla scena ci stanno da sempre. Ci ha fatto innamorare e incazzare tutti. Il suo primo singolo, Pop the Glock, ben quattro anni fa, è stato un caso discografico e quella canzone, incisa assieme all'ex dj Feadz era un trionfo d'erotismo digitale distillato da rap e cadenze hip hop sotto una glassa pop che di fatto anticipava l'ennesima generazione di bionde rampanti come Ke$ha.
Poi tre turbolenti anni passati a fare quello che ogni star stelletrisce fa: sposarsi, divorziare, partorire; e il tam tam mediatico faceva il suo, Guardian la etichettava come The New Band of the Day, mentre lei, piena di casini, rimaneva un culto da addetti ai lavori (o alla meglio un caso francese), da singoli botta e via come Mc Can Kiss (eppì datato gennaio 2010 con remix di Zomby e Starkey) che però ti comprimevano un sample di Giorgio Moroder in una compressa di funk, disco e punk. Infine, ed è l'altro ieri, arriva il colpaccio che può svoltare con Pharrell Williams prodotto dal fido Mirwais, una Add Suv sferrata sullo stesso terreno della rivale (e coetanea) di Right Round, che splama il mood scazzandoti l'hook melodico che tutti s'aspettano da lei. E' lo stesso problema che la mezzosangue francese si porta qui, nell'album lungo, spostato per l'ennesima volta perché pubblicato per la parigina Because Music (e per la major Elektra in USA) e non più per la Ed Banger, ed ora finalmente realtà dopo il lunghissimo iato.
Un disco che innanzitutto viaggia sul fascino della sua immagine, sul vintage uber sexy del recente video Pop The Glock, ma che in sostanza se la litiga sulla direzione migliore da prendere lasciando che i fidati producer facciano il loro. C'è da ammettere che le nuove Brand New Car, un funk electro, o il tocco soul Ricky hanno il tiro perfetto per lei: non melodie ma slogan, rapping confidenziale rivolto ai sedicenni e un buon ping pong d'effetti sottobraccio, ma che dire quando le cose si fanno contaminate e ci vuole la vera performer? First Love con i campioni Ottanta, il glam psych à la MGMT di Sex Dreams and Denim Jeans e il duetto con con Mattie Safer di Illusion Of Love (con rimandi AIR e Harzlehood), sono tutti colpi non proprio a segno, quando l'indietronica di Give It Away o il grime/speudo ragga di Difficult le calzano invero a pennello. Facendo il bilancio viene...
(6.7/10)
Scheda: Uffie
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