Recensione
Progress/Regress Trans Vz
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post-punk-folk Voti redazione e staff

Trans Vz

Progress/Regress

To Lose La Track

Spetta a questo trio umbro proseguire l’ottima offensiva di primavera targata To Lose La Track. A differenza dei Nastro, Ric (chitarra/voce/testi), Logan (basso/voce) e Aziz (batteria) vanno di memoria tattile. Rievocano cioè i tempi in cui, in duo, svoltavano sul limitare dell’indie-folk ma vi innestano una bella dose di post-punk, di quello meno abrasivo e ostico però, e non per questo meno arzigogolato in screziature e curve a gomito.

Unite i puntini e in dissolvenza vedrete apparire i Violent Femmes: stessa dimensione ariosa, medesimi bislacchi turning-point all’interno dei pezzi, stessa carica irridente nel rivoltare canoni e dimensioni; ma soprattutto la stessa capacità di mischiare elettrico e acustico senza che se ne avverta la differenza. I tre, però, sono giovani e irrequieti e vanno di furia controllata messa al servizio di una forma-canzone eterogenea e varia: abiti wave-rock disturbanti (l’omonima Trans Vz) o ritmicamente accesi in modalità post p-funk campagnolo (Headache For Dinner, Regress), folkabbestia da sagra di paese (Old Mountain Man) o cow-punk a corrente alternata (Transavanguardia). Sempre buona la fattura con l'aggro-punk-folk di fine corsa, I’ve Lost My Horse In Ohio, a meritare tutta l’attenzione del mondo. Resta un po' di amaro in bocca perchè sembra mancare la voglia di spingere sull'acceleratore del coraggio. Se solo ci si lasciasse andare un po' di più...

(6.8/10)

Scheda: Trans Vz

Pubblicazione: 14 Giugno 2010

File under: post-punk-folk

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2010)

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