Recensione
Memory Drawings Drift (The)
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post rock Voti redazione e staff

Drift (The)

Memory Drawings

Temporary Residence

Post-rock nostalgia. Jazz-rock e dub, Miles Davis e Lee "Scratch" Perry. I californiani The Drift orchestrano un disco, Memory Drawings, che richiama il debutto Noumena e con esso tutta una serie di ricordi piacevoli.

La band dell’ex-Tarentel Danny Grody mette in scena suite echeggianti l’epicità dei Godspeed You! Black Emperor (If Wishes Were Like Horses, l’emozionale Lands End) e lontane memorie Tortoise pre-Warp (Floating Truth, Golden Sands) rifinite dalla tromba di un Jeff Jacobs che fa molto Americana.

La tendenza è quella di lasciarsi andare a lunghe improvvisazioni di stampo jazzistico, ma I Nostri rendono anche nella breve durata con la delicata I Had A List And I Lost It che segue il quid afro di Uncanny Valley.

Tempo fa per un disco del genere si sarebbero spese fiumane di parole, ma oggi, a terzo millennio in corso, le orecchie di molti sono rivolte altrove. Detto ciò, il lavoro è di quelli raffinati.

(7.0/10)

Scheda: Drift (The)

Pubblicazione: 17 Aprile 2008

File under: post rock

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Gianni Avella
Gianni Avella (Album 2008)

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