Recensione
Interpretations: The British Rock Songbook Bettye LaVette
Cover image
soul diva Voti redazione e staff

Bettye LaVette

Interpretations: The British Rock Songbook

ANTI-

Difficilmente Madame LaVette potrà ripetere il magnifico I’ve Got My Own Hell To Raise che un lustro fa la rilanciò. Non per colpa sua, intendiamoci: anche qui l’ugola si appropria con invidiabili maestria e varietà di ogni composizione. Il fatto è che certe magie non le recuperi che occasionalmente perché vivono di un momento e si vestono di significati a esso legati. Piaceva infatti The Scene Of The Crime nel 2007, benché dobbiamo confessare che il riascolto lo abbia un poco sminuito, ma tant’è. Insomma, ci piace ascoltare ciò che poteva diventare Tina Turner se si fosse circondata di gente all’altezza e gli anni non fossero stati i vacui Ottanta, tuttavia vorremmo ogni volta un disco col cuore e le sofferenze gettate al di là dell’ostacolo. Non si può, e a pretendere l’impossibile si fa peccato.

La Signora ci perdona con dodici brani (più bonus dal vivo in una squarciante Love Reign O’er Me di Peter Townshend) volti a omaggiare celebri songwriter britannici. Ci sono un’ennesima Don’t Let Me Be Misunderstood di classe e la mesta No Time To Live (dei bianchi per caso Jim Capaldi e Steve Winwood), una trascinante The Word sottratta a Rubber Soul e la struggente Isn’t It A Pity di George Harrison, eseguita come fosse l’ultimo saluto agli avventori prima del mattino. Ci sono sonorità tonde e nessuna traccia di manovalanza, persino in mosse meno riuscite come la All My Love che comunque strapazza il melenso originale zeppelininano e alcuni momenti “solo” apprezzabili.

Quando però dalla stonesiana Salt Of The Earth sorgono un afflato e una potenza che ingoiano ogni parola, capisci che non si deve chiedere sangue a chi ha già dato; a chi compie miracoli riabilitando nefandezze del calibro di Wish You Were Here e Nights In White Satin. Con buona pace del recensore di turno, fastidiosamente seduto a soppesare con vuoti numeri l’operato di un essere umano.

(7.3/10)

Scheda: Bettye LaVette

Pubblicazione: 25 Maggio 2010

File under: soul diva

Giancarlo Turra
Giancarlo Turra (Album 2010)

Rss
copertina pdf #91