Ci sfugge lo scopo di questa compilation promossa dalla neonata Disco Dada, visto che non si parla esclusivamente di un'opera celebrativa del lavoro della label. Optiamo per un vero e proprio manifesto programmatico redatto anche con l'aiuto di artisti esterni (tra i tanti, The Horrors, A Place To Bury Strangers, Umberto Palazzo, Schonwald, Who Made Who) col fine di ben rappresentare i variegati interessi e il raggio d'azione dell'etichetta. Nello specifico, un mix incoerente di wave, psichedelia, canzone d'autore, folk, elettronica.
Gli artisti di casa rispondono al nome di Simona Gretchen, Letherdive e Nevica su Quattropuntozero, per un disco che tra gli ambienti electro imponenti di Tying Tiffany, le chitarre sferraglianti degli Audionom e gli Ottanta pop sintetici dei Fan Death raggiunge l'obiettivo non rinunciando a una certa dose di coraggio.
(6.7/10)
Scheda: AA. VV.
Abbonati al feed di Fabrizio Zampighi